| LE ORIGINI CELTICHE DELL’EUROPA SI RACCONTANO A PALAZZO MARINO |
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Milano 5 ottobre 2009. Parigi, Budapest, Milano, Ginevra, Bucarest, Belgrado e molte altre città dall’Atlantico ai Carpazi o dalle grandi pianure nordiche sino alle rive settentrionali del Mediterraneo possono vantare comuni origini celtiche? Una medesima personalità europea? A queste e ad altre domande si cercherà di dare risposta, sabato 10 ottobre a Palazzo Marino - Sala Alessi ore 09.00 ingresso libero, in occasione del convegno internazionale “Le radici celtiche d’Europa”. Appuntamento realizzato dall’Associazione Culturale Capodanno Celtico - ONLUS in collaborazione con l’Assessorato Turismo, Marketing Territoriale, Identità nell’ambito della decima edizione del ciclo di eventi dedicato alla storia della Milano golasecchiana e lateniana.
“Un convegno che segna una tappa importante nella conoscenza della cultura celtica, indagando il contributo indispensabile che questa civiltà ha dato per la nascita della nostra attuale personalità europea.” così l’Assessore al Turismo, Marketing Territoriale, Identità Massimiliano Orsatti.
“Un appuntamento – continua Orsatti - che vuole essere l’inizio di percorso di riscoperta e apprendimento delle nostre origini, culminante, nel mese di dicembre, in un’importante mostra archeologica al Castello Sforzesco di Milano che racconterà attraverso reperti straordinari e per la maggior parte inediti - quali la famosa “Venere” paleolitica di Dolnì Vestonice - i primordi dell’arte figurativa europea, poiché solo attraverso la comprensione e la consapevolezza delle proprie comuni origini europee si può apprezzare a pieno le evoluzioni più profonde del proprio territorio”.
Al convegno “Le radici celtiche d’Europa” prenderanno parte eminenti studiosi e ricercatori di fama internazionale come: il Prof. Venceslas Kruta direttore del Centre d’études celtiques della Sorbona nonché curatore della mostra “I Celti”, il Prof. Ermanno Arslan Accademico dei Lincei, conservatore delle Civiche Raccolte Numismatiche di Milano, il Prof. Philippe Jouёt storico dell’Ecole pratique des Haute Etudes di Parigi e autore del Dictionnaire de la mythologie celtique, il Prof. D. Martìn Almagro Gorbea Accademico della Real Academia de la Historia di Madrid e il Prof. Filippo Motta ordinario di Filologia celtica dell’Università di Pisa. Il convegno sarà l’occasione per fare il punto sui significativi progressi della ricerca e le decisive scoperte archeologiche che hanno permesso di sottolineare ed approfondire il ruolo della cultura celtica nel processo formativo di una comune identità europea. Gli studi attualmente disponibili sembrano indicare come i Celti occupassero, fin da un periodo molto antico, la maggior parte dell’Europa centrale ed occidentale, suddivisi in diversi gruppi culturalmente differenziati accomunati però dalla medesima identità. Grazie all’approccio interdisciplinare proposto dai vari interventi in programma - dall’archeologia alla linguistica – si cercherà di indagare e affrontare la questione dell’origine dei Celti e della formazione dei grandi popoli dell’Europa antica. L’appuntamento di sabato 10 ottobre costituisce il miglior prologo ai tre giorni di rievocazioni, spettacoli per Samain, il Capodanno Celtico in programma a Milano dal 23 al 25 ottobre 2009. |