CENTO MILANO - Mauro Raimondi
centomilano_raimondi.jpg

E’ con grande piacere che presento questo libro di Mauro Raimondi, apprezzato docente delle Civiche Scuole del Comune di Milano: un libro che parla di altri libri e testimonia di un grande amore per la nostra città. Nelle pagine del volume, che vanta una prefazione del grande poeta milanese Franco Loi, si susseguono descrizioni e commenti appassionati, osservazioni attente e mai banali, sui tanti libri letti e schedati con entusiasmo dall’autore, nella sua ricerca dell’essenza di una Milano del cuore. I libri sono stati scelti e amati per ambiti diversi: arte e urbanistica, cultura e narrativa, poesia e teatro, storia e costume. Presi nel loro insieme costituiscono un quadro veramente ricco di quello che nel tempo ha saputo significare e tuttora significa Milano: una Milano che non si ferma alla superficie, ma che è frutto di un’indagine profonda che chiede al lettore partecipazione, affetto, tempo. Naturalmente è anche possibile sfogliare il libro e farsi suggestionare da un titolo, da una descrizione: decidere di leggere per intero un romanzo di cui si era già sentito parlare, o magari partire alla ricerca di un elegante libro di fotografie d’epoca. Testi storici come raccolte di poesie, libri d’arte come racconti gialli. Cento interpretazioni diverse di un unica realtà che tutte le accomuna e arricchisce ciascuna del confronto con tutte le altre. Al giorno d’oggi un libro che rinvia ad altri libri è forse un lusso: chi trova più spazi e tempi per ricercare e approfondire secondo la logica della passione? Tuttavia, come Assessore del Comune di Milano con delega all’Identità e come milanese, sono molto contento che questo libro ci sia. Credo possa costituire uno strumento assai utile per chiunque voglia iniziare un cammino di riscoperta della città nella sua dimensione più autentica e nel suo immenso patrimonio culturale. Non passo. infine non unirmi all’auspicio di Franco Loi, che si augura che questo libro possa servire anche ad acquisire coscienza del tanto che rimane da fare perché Milano ritorni ad essere Milano. Di questo dobbiamo tutti essere consapevoli, ed è importante che questo libro ce lo ricordi.