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Expo 2015, prosegue il gioco di squadra tra istituzioni e privati Stampa E-mail

"Dobbiamo proseguire con il gioco di squadra che ci ha portato alla vittoria, con un raccordo forte tra le istituzioni locali, nazionali e i privati. La vostra partecipazione a Expo sarà fondamentale, come è stata fondamentale per l’assegnazione dell’Esposizione". Il Sindaco Letizia Moratti, ha salutato così gli imprenditori riuniti nell’annuale assemblea di Assolombarda, uno dei tradizionali appuntamenti del calendario economico, dedicata per questa edizione, a Expo 2015.

Per questo motivo, il Sindaco ha affiancato con una relazione proprio sull’Esposizione Universale gli interventi di Diana Bracco, Emma Marcegaglia e Altero Matteoli, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.

E’ la prima assemblea degli industriali milanesi dopo la vittoria del 31 marzo scorso, giorno in cui Milano ha vinto l’Expo del 2015, alla quale istituzioni, imprese, associazioni e università hanno dato grande sostegno. Se oggi il Paese guarda al futuro con più ottimismo e fiducia avendo l’Expo come prospettiva è merito del grande lavoro di squadra svolto negli ultimi due anni dove tutti hanno fatto la loro parte.
L’intervento di Letizia Moratti, infatti, è partito proprio dal ringraziamento al sistema delle imprese e ai vari rappresentanti delle Istituzioni, della cultura e della ricerca di Milano, “perché solo grazie al lavoro di squadra abbiamo vinto l’Expo, lottando contro un avversario amico ma difficile da battere come la Turchia”.

Il Sindaco Moratti ha rivolto “un ringraziamento speciale al governo”, anche perché, “il decreto appena passato è puntuale e molto preciso”. Letizia Moratti ha ricordato che “il progetto contenuto nel dossier Expo che abbiamo presentato al Bie prevede uno stanziamento complessivo per oltre 14miliardi di euro. Anche grazie a questo evento si potranno finalmente realizzare, in tempi celeri, le opere di cui la Lombardia ha bisogno".

Il Presidente di Confindustria Emma Marcegaglia ha detto che l’Expo “è il simbolo del ritorno alla fiducia e alla crescita. Questo - ha proseguito - è  un momento importante nel quale stiamo affrontando la necessità della ripresa e del rilancio del Paese. È una grande occasione di rilancio per Milano, per la Lombardia e per il Paese”.
 
“L'Expo 2015 - ha sottolineato il Ministro Altero Matteoli - sarà il nuovo  Rinascimento che farà di Milano e dell'Italia per 180 giorni il  centro espositivo del mondo. La vittoria di Milano sull’affascinante  Smirne è stata una vittoria italiana e ora saranno necessarie le infrastrutture per garantire lo svolgimento della  manifestazione. Per questo obiettivo il governo ha messo in  campo non solo un decreto ma anche un apposito fondo presso il  ministero dell'Economia. È impossibile - ha concluso il Ministro - in Italia come in tutto il  resto del mondo pensare di realizzare grandi infrastrutture solo  con soldi pubblici. Occorre snellire le procedure, che non  vuol dire evitare i controlli, ma ridurre i numerosi vincoli e le  inefficienze, perché i privati per essere coinvolti vogliono date e regole certe”.

"Expo - ha spiegato il Sindaco - è un grande progetto culturale che valorizza il nostro patrimonio e rafforza le collaborazioni. Il 95 per cento delle opere che saranno realizzate rimarranno a beneficio della città. La candidatura di Milano e dell’Italia servirà per rendere in nostro Paese sempre più protagonista sulla scena Internazionale”.
 
“Il simbolo dell’Expo 2015 - ha concluso Letizia Moratti - non sarà una grande infrastruttura, come fu la Torre Eiffel per Parigi, ma un centro per lo sviluppo sostenibile, che ci permetta di costruire scuole e ospedali. Grazie alla collaborazione avviata da tempo con le banche e le Università, abbiamo già iniziato a lavorare per aiutare i paesi in via di sviluppo".