A+ | A- | Reset
Home
leganordmilanogen2012.jpg

  Invasione padana in Piazza Duomo, grande risposta del popolo più bello del mondo!

GRAZIE BARBARI SOGNANTI!!! 

 
RIEVOCAZIONI STORICHE, MUSICA, CONCERTI E VISITE GUIDATE PER RICORDARE LE 5 GIORNATE DI MILANO Stampa E-mail

Milano 18 marzo 2010. Anche quest’anno, grazie all’impegno dell’Assessorato al Turismo, Marketing Territoriale, Identità i milanesi potranno celebrare e vivere nuovamente i giorni che hanno segnato una delle pagine più significative della storia risorgimentale "Le Cinque Giornate di Milano". “Cinque giornate che hanno delineato in maniera indelebile i tratti distintivi e identitari di una città come Milano, è opportuno ripensare a quelle giornate, a quei personaggi al di là della loro indiscussa rilevanza storica quale fulgido esempio della volontà di un popolo di riappropriarsi della propria terra, della propria libertà e indipendenza” così commenta l’Assessore al Turismo Marketing Territoriale, Identità Massimiliano Orsatti.

In questo grande avvenimento – continua Orsatti - c’è già tutto lo spirito della Milano migliore: la capacità di unire risorse e forze per conseguire grandi obiettivi e raggiungere importanti traguardi”. 

Le celebrazioni per l’anniversario delle Cinque Giornate hanno avuto inizio questa mattina alle ore 11.00 con la cerimonia ufficiale di commemorazione nell’omonima piazza, dove l’Assessore al Turismo, Marketing Territoriale Identità Massimiliano Orsatti insieme alle autorità civili, militari e ai cadetti della Teuliè ha reso omaggio ai protagonisti di quei giorni. Ricco il programma delle celebrazioni tra musica, balli, visite guidate e incontri letterari proposto dalle associazioni “Le Voci della Città“ e “Teatro dell’Opera di Milano” grazie al patrocino dell’Assessorato al Turismo, Marketing Territoriale, Identità del Comune. Si comincerà Venerdì 19 ore 13.15 presso la Chiesa di Sant’Antonio Abate - Via Sant’Antonio, 5 con la prima parte del concerto “Un antico organo del Risorgimento” in cui il Maestro Matteo Galli eseguirà, sull’antico organo Tornaghi del 1865, musiche originali scritte nel periodo risorgimentale.

La giornata di Sabato 20 si aprirà alle ore 11.00 con la visita guidata alla scoperta del Museo del Risorgimento di via Borgonuovo, 22, dove alle ore 11.45 si svolgerà il concerto della Civica Orchestra di Fiati. Mentre Il Museo dei Martinitt e delle Stelline in corso Magenta, 57 dalle 16.30 sino alle 18.30 vedrà alternarsi “I Ragazzi delle barricate” un ciclo di letture tratte dal romanzo di Daniela Morelli che narra le gesta e il contributo dei “piccoli” grandi milanesi a quelle storiche giornate. Alle ore 17.30 la Chiesa di Sant’Antonio Abate ospiterà la seconda parte del concerto “Un antico organo del Risorgimento” che vedrà il Maestro Marco Rossi impegnato, nell’eseguire la suite Le Sanguinose Cinque Giornate di Milano, composta nel 1848 da Padre Davide da Bergamo. In contemporanea presso il Museo dei Martinitt e delle Stelline si terrà la tavola rotonda “Voci dall’archivio: la storia fatta dai ragazzi e raccontata ai ragazzi” sui nuovi modi di raccontare la Storia alle giovani generazioni. Domenica 21 marzo Palazzo Marino, alle ore 10.30, ospiterà la conferenza “Le 5 Giornate” a cura di Radio Meneghina con interventi e contributi di Tullio Barbato, Rino Gualtieri, Aurelio Barzaghi e Gianfranco Gandini.

Nel pomeriggio prenderà il via “I campanili di Milano in Concerto” una insolita quanto eccezionale successione di concerti campanari nelle più suggestive chiese cittadine, ore 15.45 Basilica di S. Giorgio al Palazzo, ore 16.30 Basilica di Sant’Ambrogio per concludersi alle ore 17.30 presso la Basilica di S. Vittore al Corpo. Palazzo Marino Alle ore 16.00 ospiterà “La Storia di un evento in cinque giornate” musiche, letture ed immagini ispirate agli eventi di quei giorni interpretate dal Coro del Teatro dell'Opera di Milano, Claudia Mariano al pianoforte e Mario Riccardo Migliara, Franco Maino e Andrea Fici voci recitanti. Lo spettacolo verrà replicato lunedì 22 presso il Pio Albergo Trivulzio, Via Trivulzio 15 alle ore 14.30 . La giornata conclusiva di Lunedì 22 marzo prevede un’apertura straordinaria dalle ore 16.00-20.00 della Casa del Manzoni in via Via Moroni 1. Le suggestive sale di Casa Manzoni alle ore 18.30 saranno il palcoscenico ideale per la rappresentazione del Requiem di Giuseppe Verdi, trascritto per harmonium e pianoforte della versione inedita coeva all’originale del 1874, eseguito per l’occasione dai Maestri Francesco Attesti e Maestro Matteo Galli Sabato 20 e Domenica 21 in diversi momenti delle giornata spazio anche alle coinvolgenti ricostruzioni storiche con 100 figuranti in costume, tra militari austriaci e rivoltosi, impegnati a dar vita ad una serie di quadri storici che evocheranno i momenti salienti dei fatti di allora. Le rievocazioni prenderanno il via da Piazza Duomo e zone limitrofe per proseguire anche in via Dante e nell’area antistante il Castello Sforzesco. Tutti i concerti e gli incontri in programma sono gratuiti e a ingresso libero sino ad esaurimento posti.