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Le spese ammissibili devono essere riconducibili ad una delle seguenti tipologie:
A. attrezzature, strumentazione, macchinari, impianti, materiali e lavorazioni esterne di nuova fabbricazione, acquistate – anche in leasing – nel periodo di realizzazione del pro-getto, strettamente necessarie alla sua realizzazione e in quota proporzionale al periodo ed all’intensità di utilizzo nell’ambito del progetto stesso, calcolati secondo i principi della buona prassi contabile;
B. costi per l’acquisto di software e hardware di nuova fabbricazione, acquistati nel periodo di realizzazione del progetto, strettamente necessari alla sua realizzazione e in quota pro-porzionale al periodo ed all’intensità di utilizzo nell’ambito del progetto stesso, calcolati secondo i principi della buona prassi contabile;
C. costi per acquisizione di brevetti e diritti di licenza strumentali alla realizzazione del pro-getto e costi per il deposito di brevetti e la registrazioni di marchi strettamente correlati ai risultati ottenuti nella realizzazione del progetto. Non sono ammissibili i costi relativi alle tasse di mantenimento e di rinnovazione o qualsiasi altro costo da imputare a brevetti e marchi con data di deposito o di registrazione antecedente alla data di presentazione della domanda;
D. costi per promozione, comunicazione e pubblicità che derivino direttamente dalle esigen-ze di realizzazione del progetto e si riferiscano specificamente all’aggregazione e/o a quan-to in via di realizzazione/realizzato dall’aggregazione (p.e. realizzazione di marchi/brand dell’aggregazione e/o di marchi/brand territoriali, diffusione di informazioni, realizzazione di brochure e/o pubblicazioni, traduzioni, interpretariato, promozione tramite canali carta-cei, online, etc.);
E. costi per la locazione di spazi che derivino direttamente dalle esigenze di realizzazione del progetto e si riferiscano specificamente all’aggregazione e/o a quanto in via di realizzazio-ne/realizzato dall’aggregazione (p.e. spazi per eventi promozionali, spazi per incontri B2B, uffici di rappresentanza all’estero, etc., esclusa la locazione di magazzini all’estero e la par-tecipazione a fiere);
F. spese per la prima partecipazione a fiere in Italia all’estero dell’aggregazione in quanto tale, ivi inclusi i costi di trasporto e soggiorno riferibili al personale dipendente dei soggetti impegnati nel progetto e la ricerca/selezione di business partner;
G. costi per la presentazione di una fidejussione nell’importo massimo di spesa ammissibile complessiva di progetto pari al 2% (due) dell’ammontare garantito per ogni domanda di contributo;
H. spese notarili e di registrazione sostenute per la costituzione dell’ATI, del consorzio, del GCP o per la formalizzazione del contratto di rete, nell’importo massimo di spesa ammissi-bile di Euro 2.000,00 (duemila) per ogni domanda di contributo;
I. consulenze tecniche esterne specifiche e strategiche ai fini della progettazione, realizza-zione e rendicontazione dell’intervento e caratterizzate da un contenuto altamente specia-listico (p.e. collaborazioni con università e centri di ricerca, analisi di mercato riferite all’aggregazione, analisi del marchio e dei prodotti/servizi dell’aggregazione, etc.).
Per ogni consulenza esterna deve essere stipulato, tra il Soggetto Beneficiario ed il consu-lente un apposito contratto scritto in cui vengono definiti il contenuto, i termini e le moda-lità degli impegni assunti, la coerenza dell’attività consulenziale con il progetto di cui al Bando, nonché il corrispettivo pattuito ed i termini di pagamento.
Le consulenze dovranno essere rendicontate per il tramite di regolari fatture (oppure, in caso di consulenze occasionali prestate da soggetti sprovvisti di partita IVA, per il tramite di apposite note con valore fiscale equivalente alle fatture).
Al termine delle attività previste, il consulente dovrà predisporre una relazione finale ri-guardante il contenuto della consulenza e gli obiettivi raggiunti.
Non sono ammissibili le consulenze ordinarie, contabili e fiscali con la sola eccezione di quelle specificamente relative ad approfondimenti di tali aspetti in relazione alle aggrega-zioni di imprese.
J. costi del personale dipendente delle MPMI impegnate nel progetto nella misura massima del 50% (cinquanta) della somma delle precedenti voci di spesa da A ad I ammesse, su base complessiva e non relativa alla singola MPMI (è dunque possibile che un’impresa contri-buisca maggiormente di altre alle attività previste con proprio personale).
I costi del personale sono da intendersi comprensivi dei costi puri del lavoro e degli ulterio-ri oneri complessivi sostenuti dal datore di lavoro. Deve trattarsi esclusivamente di perso-nale dipendente (iscritto nel libro matricola e retribuito con regolare busta paga) delle MPMI dell’aggregazione partecipante al progetto, incluso il personale a tempo determina-to e part-time. Sono inoltre ammessi a finanziamento i costi relativi a contratti di collabo-razione a progetto.
I costi relativi (a) ai titolari delle imprese individuali, (b) ai legali rappresentanti ed ai soci delle società di persone e (c) ai legali rappresentanti ed ai componenti dell’organo di am-ministrazione delle società consortili e delle società di capitali, saranno riconosciuti nella misura massima del 5% (cinque) della somma delle precedenti voci di spesa da A ad I am-messe, fatta eccezione per le cooperative per le quali i costi dei soci lavoratori potranno essere riconosciuti fino al raggiungimento della soglia massima del 50% (cinquanta) della somma delle precedenti voci di spesa da A ad I ammesse.
Non sono ammessi i costi del personale dipendente relativi ad attività di ordinaria gestione.
K. costi per la formazione del personale dipendente impegnato nel progetto nella misura massima del 10% (dieci) della somma delle precedenti voci di spesa da A ad I ammesse, su base complessiva e non relativa alla singola MPMI (è dunque possibile che un’impresa debba investire in formazione maggiormente di altre);
L. spese generali nella misura forfettaria massima del 10% (dieci) della somma delle prece-denti voci di spesa da A ad I ammesse, per ogni singola MPMI.
I costi indicati nell’intervento ed ammissibili al contributo si intendono al netto di bolli, spese bancarie, interessi e ogni altra imposta e/o onere accessorio, e di IVA ad eccezione dei casi in cui l’IVA sia realmente e definitivamente sostenuta dai Soggetti Beneficiari e tenendo conto della disciplina fiscale cui gli stessi sono assoggettati.
Sono in ogni caso escluse spese:
- amministrative e di gestione o comunque servizi continuativi periodici e/o legati al normale funzionamento dei soggetti beneficiari;
- per adeguamento ad obblighi di legge;
- di manutenzione ordinaria e straordinaria;
- fatturate tra i soggetti appartenenti alla medesima aggregazione.
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