A+ | A- | Reset
Home
Orsatti Gibelli.jpg

  APPROVATA LA LEGGE HARLEM

Nell’elaborare questo provvedimento ci siamo ispirati all’azione dell’ex sindaco di New York, Rudolph Giuliani [..] La nostra legge infatti si propone di gestire l’immigrazione in maniera responsabile, evitando la formazione di ghetti e le implicazioni che ne derivano a livello di sicurezza e concorrenza sleale.  Continua a leggere...

 
PDL ABBINATI 107, 112, 116 - RIDUZIONE DELLE INDENNITA’ E ABOLIZIONE DELL’ASSEGNO VITALIZIO Stampa E-mail

Milano 06 dicembre 2011

PDL ABBINATI 107, 112, 116

“RIDUZIONE DELLE INDENNITA’ E ABOLIZIONE DEGLI ISTITUTI DELL’ASSEGNO VITALIZIO E DELL’ INDENNITA’ DI FINE MANDATO DEI CONSIGLIERI REGIONALI”

A seguito dell’esame abbinato dei progetti di legge:

N. 0107 “Modifiche a leggi regionali in materia di “Trattamento indennitario dei Consiglieri della Regione Lombardia” (legge regionale n. 17 del 23 luglio 1996); e delle “Disposizioni in materia di assegno vitalizio e indennità di fine mandato dei Consiglieri” (legge regionale 20 marzo 1995, n. 12)”
(di iniziativa dei Consiglieri regionali Martina, Alfieri, Alloni, Barboni, Borghetti, Brambilla, Cavicchioli, Civati, Costanzo, Ferrari, Gaffuri, Girelli, Mirabelli, Pavesi, Penati, Pizzul, Prina, Santantonio, Spreafico, Tosi, Valmaggi, Villani)

N. 0112 “Riduzione delle indennità consiliari, dei vitalizi e del budget dei singoli gruppi consiliari – modifica della l.r. 23 luglio 1996, n. 17 “Trattamento indennitario dei Consiglieri della Regione Lombardia” e modifica della l.r. 7 luglio 2008, n. 20 “Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale”
(di iniziativa dei Consiglieri regionali Galli, Marelli, Cecchetti, Bossetti, Bianchi, Bottari, Bossi, Romeo, Parolo, Toscani, Gibelli, Colla, Belotti, Longoni, Pedretti, Boni, Ciocca, Frosio, Ruffinelli)

N. 0116 “Riduzione delle indennità e del vitalizio dei Consiglieri regionali e riduzione degli stanziamenti delle segreterie, dei gruppi, dell’Ufficio di Presidenza e della Giunta regionale”
(di iniziativa dei Consiglieri regionali Nicoli Cristiani, Valentini Puccitelli)

Relazione

Con la presente legge si interviene sul trattamento indennitario dei Consiglieri regionali della Lombardia.

In particolare si interviene :

- sulla legge regionale 23 luglio 1996 n. 17 "Trattamento indennitario dei consiglieri della regione Lombardia", prevedendo che a decorrere dal 1° gennaio 2012 sono ridotte del 10% l’indennità di funzione e la diaria, sono aumentate le trattenute per le assenze, è abrogato il rimborso spese corrisposto ai consiglieri regionali per le attività connesse al proprio mandato espletate nel territorio nazionale o presso le istituzioni dell’Unione Europea;
- sulla legge regionale 20 marzo 1995 n. 12 “Disposizioni in materia di assegno vitalizio e indennità di fine mandato dei consiglieri”, prevedendone l’abrogazione a decorrere dalla X legislatura.


Art. 1
(Riduzione delle indennità- Modifiche alla legge regionale 23 luglio 1996 n. 17 "Trattamento indennitario dei consiglieri della regione Lombardia)

A decorrere dal 1° gennaio 2012, alla legge regionale 23 luglio 1996 n. 17 "Trattamento indennitario dei consiglieri della regione Lombardia" sono apportate le seguenti modifiche:
a) all’alinea del comma 1 dell’articolo 2 dopo le parole “parlamento nazionale,” sono inserite le seguenti: “alla data del 31 dicembre 2010, ridotta del 10 % e”;
b) al comma 1 dell’articolo 3 dopo le parole “parlamento nazionale,” sono inserite le seguenti: “alla data del 31 dicembre 2010, ridotta del 10 %.”;
c) all’alinea del comma 1 dell'articolo 4 sostituire “1/18” con “1/12”;
d) è abrogato il comma 3 dell’ articolo 6 ;
e) il comma 1 dell’articolo 7 è sostituito dal seguente:
“1. Dall’ anno 2013 l’ indennità di funzione e la diaria di cui agli articoli 2 e 3 sono aggiornate con deliberazione dell’ufficio di presidenza del consiglio regionale in base all’indice medio del costo della vita accertato dall’I.S.T.A.T.”;

 

Art. 2
(Abolizione degli istituti dell’assegno vitalizio e dell’indennità di fine mandato- Abrogazione della l.r. 20 marzo 1995, n. 12 "Disposizioni in materia di assegno vitalizio e indennità di fine mandato dei consiglieri”)

1. Dalla X legislatura regionale è abrogata la l.r. 20 marzo 1995 n. 12 "Disposizioni in materia di assegno vitalizio e indennità di fine mandato dei consiglieri”.
2. Per i consiglieri regionali rieletti nella X legislatura o in legislature successive tale ulteriore esercizio del mandato non produce alcun ulteriore effetto giuridico ed economico rispetto a quanto già maturato in ordine all’assegno vitalizio ed all’indennità di fine mandato.
3. Per i consiglieri regionali in carica nella IX legislatura o cessati dal mandato entro la IX legislatura si applicano le disposizioni di cui alle leggi regionali vigenti in materia